E’ un’Italia spaccata in due quella descritta dal ‘Rapporto e-Family 2007′ di Confindustria-Anie e analizzata da Marco Patucchi sulla pagine di Scienza e Tecnologia di Repubblica.it.
L”analfabetismo tecnologico’ riguarderebbe il 43,5% della popolazione italiana, mentre il restante 56,5% padroneggerebbe senza difficoltà computer, internet e banda larga, superando anche lo scoglio della lingua inglese. La linea di confine non sarebbe a livello geografico (il Mezzogiorno è quasi allineato al Centro-nord), ma sociale: anziani, casalinghe e pensionati sarebbero ancora diffidenti nei riguardi delle tecnologie digitali.
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ITALIA DIGITALE O ANALFABETISMO ELETTRONICO?
